domenica, 30 novembre 2008,18:16
Secondo me la vera risposta e' la pornografia.
Non si puo' certo dire che i pornoattori si sentano soli, al contrario. Conoscono un sacco di gente in modi che le persone con altre professioni non si sognerebbero mai. Per fortuna, aggiungo.
E poi e' un mercato immortale, roba che ti da sicurezza, anche piu' della ristorazione. Sono finiti i vecchi tempi in cui il popolino avrebbe sopportato ogni angheria da parte del potere a condizione che avesse la pancia piena. Adesso puo' pure morire di fame - come nella maggior parte dei casi fa -, basta che abbia il porno.
Sono ambizioso.
sabato, 29 novembre 2008,13:43
Bow to me You insipid fools.
Grazie Fra, sei un fottuto artista incompreso. Meno artista, meno incompreso, tanto fottuto.
martedì, 25 novembre 2008,22:18
Prevedibile, capita. Lo scrittore ad un certo punto decade, per una ragione o per l'altra perde tutta la voglia che ha di creare qualcosa di bello con le sue mani.
Le ragioni di cui sopra possono essere parecchie, nel mio caso si tratta semplicemente di un periodo in cui mi piacerebbe molto essere morto, ma non parlero' di questo, ora. Non vi raccontero' del famoso bilancio dei miei ultimi mesi di vita, di cui pochi sfortunati sono stati messi al corrente. No, approfondiro' questo mio ENNESIMO problema, con la pia illusione che prendendolo separatamente, il bastardo, riesca a massacrarlo piu' facilmente rispetto a quando e' con i suoi amici. Imparate da questa metafora, racconta delle grandi verita' sulla vita.
Ho qui davanti una camomilla lasciata in infusione per un tempo esageratamente lungo - va detto comunque che, se fossi ancora un fumatore, starei indubbiamente fumando una sigaretta - e mi sono tolto dalla mente le immagini sgradevoli della gente che deve morire PART 2. Si, anche se molti non credevano che fosse possibile, esiste una seconda lista ancora piu' specifica di gente che deve morire. Cosi' specifica che e' fatta di nomi e cognomi, e che per questo non pubblichero'. Ma davvero, sta gente mi ha portato al limite del disgusto, e il solo pensare alle loro merdate mi fa venire i travasi di bile. Normale anche questo, ma divago.
Perche' il blocco dello scrittore?
Rispondero' solo per me, dal momento che il fenomeno in se per se e' molto piu' complesso e richiederebbe un tempo piu' lungo di analisi, tempo che non ho voglia di spendere: Perche' manco di motivazione.
Ora chi mi conosce sa che scrivere professionalmente e' il sogno di tutta una vita, per me. E una motivazione piu' nobile e forte di questa, difficilmente si potrebbe trovare. Tuttavia, sempre chi mi conosce, conoscera' anche due lati del mio carattere che e' assolutamente impossibile che siano passati inosservati.
- Il mio egocentrismo. Ho bisogno di sentirmi apprezzato, se non lodato. Ho bisogno di sapere che qualcuno freme per leggere il capitolo successivo dei miei lavori. E questa e' una certezza che non ho piu', dal momento che leggere i miei racconti e' diventato, per tutti, qualcosa di scontato e che ha il solo scopo di "trovare l'errore da far correggere". Non me ne vogliano eventuali fedelissimi, ma questa e' solo la mia impressione. L'impressione che ormai la mia scrittura sia diventata solo un fenomeno passato di moda, e che in ogni caso non sia piu' coinvolgente come un tempo, al punto tale da far dire istericamente Fraaa voglio leggere il seguitoH.
- Il mio pessimismo. La vita e' una merda, i sogni sono fatti per essere spezzati e la scrittura non fa eccezione, nessuno leggera' mai la mia roba, e ho il dono della sintesi.
Spero che l'abbiate capita, perche' fa ridere.
Non ultimo, non gioco piu' di ruolo da troppo tempo. Questo limita parecchio la mia creativita', senza contare che mi da anche meno opportunita' di scrivere delle cose ad esso inerenti. Un vero peccato.
E' tutto per gli scleri di oggi e di domani. Formazione di merda, gente che deve morire MUORI.
StW
Fra
mercoledì, 19 novembre 2008,22:14
Va reso noto comunque che le giornate di merda si susseguono a ritmi oserei dire impressionanti. Astenersi rompicoglioni, stasera ho fatto il pieno per le prossime due settimane.
Ah ma prima o poi tutto questo finira'. Prima o poi finiranno i rompicoglioni, finiranno le stupide ricerche di lavoro, finira' la gente che ti fa pentire di avere un cuore, finiranno queste angoscianti ossessioni di lavori, case, automobili, finiranno questi ritmi frenetici del cazzo dove hai tutto il giorno occupato dall'ordinare la tua agenda con l'onore di ospitare 30 giorni al mese, e nessuno dei quali con luoghi e orari di lavoro l'uno uguale all'altro. E va anche bene se per caso non cambiano all'ultimo secondo.
Finira'. Prima o poi si tirano le cuoia. Che figata.
StW
Fra
venerdì, 14 novembre 2008,20:52
- Lascia! Brutto... Brutto...
- Avanti! Dillo! Dillo!
- Cosa!
- Stavi per chiamarmi negraccio!
- No non e' vero!
- Oh si invece!
- No!
- E cosa volevi dire allora???
- ... Testa di cazzo. Va bene? Testa di cazzo.
mercoledì, 12 novembre 2008,13:40
- Truzzi.
- Cristiani.
- Politici.
- Vecchi.
- Muratori, camionisti, e simili.
- Militari.
- Gente che non sa guidare.
- Emo.
- Bambini.
- Tutti quelli non compresi nelle categorie sopra riportate.
Corollario: la Mamma non e' compresa nella categoria N.10
Ovviamente non si applicano distinzioni tra uomini e donne. Sono paritario io.
"Qui vige l'eguaglianza, non conta un cazzo nessuno." (Cit.)
StW
Fra
martedì, 11 novembre 2008,16:14
So cosa state pensando. "Torna immediatamente a leggere schiavo! Recensirai quando avrai finito!"
No, fanculo a voi, lo recensisco ora almeno in parte, perche' talmente tanta e' la mia delusione, e talmente grande e' la mia amarezza che non posso restare impassibile. La gente ha da sapere il motivo per cui d'ora in avanti leggero' sempre meno.
Eresia e' cominciato in modo eccezionale. Un'ambientazione fantasy con dei tratti inusuali per un fantasy classico - basti pensare alla presenza di sottomarini ed altre cose piu' futuristiche - , la scena che si svolge su un mondo composto prevalentemente di acqua e oceano, una dimensione molto piu' realistica e urbana degli avvenimenti! Esatto, c'e' realismo e non solo: ci sono intrighi politici e giochi di potere. Mi piacciono le storie che si basano sui giochi di potere, probabilmente perche' sono stufo, ormai, di leggere dei soliti supereroi ammazzadraghi figli delle divinita' della luce. Ed in piu' c'e' tutta la faccenda della religione. Immaginate la mia gioia, quando leggo che "Il Dominio di Ranthas, l'Ordine del Fuoco" spadroneggia per tutto il pianeta imponendo con le buone o con le cattive il proprio credo, soffocando qualsiasi focolaio di eresia con la forza. Se si scava nella storia del dominio si trovano scandali, massacri ingiustificati, corruzione, tradimenti. Insomma, e' un intero Ordine sacerdotale che conta anche diversi incantatori, oltre a dei paladini sgravaterrimi detti "Sacri", contro cui i nostri protagonisti devono vedersela! Si trovano catapultati in una ragnatela immensa di sotterfugi e di assassini, di zeloti ed eretici ribelli, della verita' nuda e cruda contrapposta a tutto cio' che credevano al di sopra di ogni dubbio.
Avete immaginato la mia gioia?
Bene.
Ora immaginate invece la mia reazione ai seguenti due accaduti.
1 - Spunta fuori un nuovo pg, Palatine. Ora questa gia' c'ha un nome della ceppa e mi sta gia' sui maroni... Ma in piu': viene prelevata assieme al protagonista al fine di essere introdotta in un grosso nucleo eretico. Certo, il padre del protagonista e' un eretico a sua volta, e quindi che prelevino LUI ha un senso... Ma lei? Lei tuttavia non sembra affatto turbata no. Anzi, comincia a fare la capa. Certo, perche' non solo in addestramento si scopre che e' fenomenale con le armi, ma si scopre pure che ha una leadership della madonna. Niente male considerato che e' poco piu' che una pezzente raccattata da uno degli esponenti del commercio di Taneth. Ovviamente diventa grossissima, riuscendo nel giro di pochi mesi a mettersi al comando di una cinquantina di stronzi. Bella roba.
Prima di concludere la digressione sulla cara Palatina, devo assolutamente menzionare che "Ha perso la memoria". Non passa pagina in cui palatina non rompa i coglioni all'universo dicendo che vuole scoprire chi e'. Te lo dico io chi sei, palatina. Te si' 'na zoccola.
2 - Cathan. Cathan, protagonista narrante della vicenda - si, curiosamente e' un libro scritto in prima persona ed anche abbastanza bene, devo dire - era partito benissimo. Era il figlio del conte, certo, ma non per questo aveva quell'alone di immortalita' attorno, tipico di tutti i protagonisti fantasy. Anzi, era molto umano, spaventato dalla gente armata, una mezza sega in combattimento, gracilino, senza nessun particolare talento se non il saper nuotare bene e il conoscere gli strumenti di navigazione.
Oggi sono arrivato al punto in cui gli eretici lo sottopongono ad un esame per comprendere la sua affinita' con la magia.
...
Cito testualmente:
"La magia ti scorre nel sangue: non hai soltanto un talento innato per il suo impiego, e' come se tu FOSSI in parte magico".
Gia', era troppo bello per essere vero. Un libro in cui il protagonista non scopra un bel giorno di essere l'incarnazione del dio della guerra o il figlio illegittimo del grande mago supremo fine di mondo.
Utopia. Fanculo.
StW
Fra
lunedì, 10 novembre 2008,20:11
D: fra ciao...sono una ragazza di chiesa, che crede molto...e penso che tutto ciò di cui tu avresti bisogno sia una guida spirituale che ti indirizzi verso l'amore per il prossimo...se vuoi una spalla su cui piangere e qualcuno con cui parlare io mi rendo disponibile..perchè gesù è amore, e io seguo il suo esempio e ti porgo la mia altra guancia anche se tu fai torto a me e al mondo essendo cosi ostile
R: Ed io invece penso che tutto cio' di cui TU avresti bisogno e' di qualcuno che riempia ogni orifizio del tuo corpo, cosi' non passeresti tanto tempo a pensare a ste puttanate. Grazie mille per l'altra guancia ^_^
D: Fra, sono sempre il tuo ammiratore... Ho fatto tutto quello che mi hai detto, ho fatto crescere i capelli, rifatto l'armadio di nero, fumo bevo e bestemmio...
La mia ragazza mi ha lasciato, i miei genitori mi hanno disconosciuto, ho perso il lavoro, i vigili mi hanno ritirato la patente e i vecchi si segnano quando mi vedono per la strada. Come devo fare ora?
R: Congratulazioni mio discepolo, benvenuto sotto la mia possente ala protettrice. Mi pare superfluo dire che non devi fare nient'altro, visto che ora sei proprio come me. Lo so, sei fuori di te dalla gioia, si vede.
sabato, 08 novembre 2008,23:28
"Rihel! Indietro, cazzo! INDIETRO!"
La voce di Keltron giunse ovattata alle orecchie di Rihel, che si era isolata inconsciamente da ogni rumore che la circondasse. Le esplosioni, gli spari, i proiettili che fischiavano. Non udiva nulla di tutto cio', pensava solo a correre verso il ragazzo che, ferito, si trascinava arrancando verso la trincea. Davanti a lei non piu' il campo di battaglia, non piu' le macerie, non piu' quel soffocante cielo tossico. Solo tantissime immagini.
La mano di Keltron si poso' sulla sua spalla, mentre lei, incapace di rialzarsi, continuava a singhiozzare e a versare lacrime. Le parole di lui furono decise e serie, ma non mancarono di una gentilezza che avrebbe indotto a rispondere chiunque.
"Perche' fai questo...? Dimmelo, perche' non hai abbandonato questo dolore anni fa, quando ancora avresti potuto?"
"... Perche' io ... "
Corse affianco al ragazzo, superandolo di un paio di passi, ed impugno' saldamente la coppia di pistole laser. Davanti a lei quattro mostruosi e colossali androidi avanzavano producendo un clangore metallico che portava con se lo stesso suono delle campane a morto.
Lei non li vedeva. Vedeva solo masse indistinte di colori. Cio' che vedeva era il volto di Swart, del suo Swart. L'uomo che aveva portato la luce nella sua vita avvolta dalle tenebre. L'uomo che l'aveva tenuta in vita anche quando era gia' morta. Morta dentro.
Incrocio' le pistole per darsi stabilita', ed apri' il fuoco. Bagliori di luce rossa guizzarono nell'oscurita' del giorno morente, colpendo il solido acciaio degli androidi ed aprendo dei piccoli e precisi fori all'interno dei loro corpi cibernetici, ma a nulla valsero i suoi sforzi. Non smisero di correre.
Swart, il suo amore. Joseph, il leader che aveva guidato i suoi passi nel buio di un'epoca troppo crudele. Keltron, il suo colossale amico dal cuore d'oro, colui che aveva sempre avuto per lei una parola gentile, per confortarla nei momenti peggiori.
Rihel ricomincio' ad udire i rumori, quando nell'aria risuono' il suono familiare delle canne di un cannone Minigun che cominciano a ruotare fischiando.
"Perche' io ho un sogno Keltron. Sogno di assistere alla fine di questo massacro. Sogno che giungano i giorni in cui tornera' l'amore, sogno di vedere la luce del sole, di esserne baciata e riscaldata."
I proiettili del Minigun esplosero, ed investirono Rihel in pieno petto, aprendovi un numero impressionante di rossi fori zampillanti sangue. Smise di sparare e lascio' ricadere le braccia lungo i fianchi, mentre la sua vista si annebbiava e il suo equilibrio cominciava a venire meno. Eppure rimase in piedi, un fiotto di sangue che colava oltre la sua bocca.
"Sogno i giorni che verranno... I giorni meravigliosi in cui potremo essere felici, senza essere ossessionati da quella sirena, da quella voce registrata che annienta la nostra umanita'. Sogno un futuro senza UAE, sogno un futuro in cui posso avere un figlio insieme al mio Swart, il giorno in cui potro' bere una birra senza domandarmi se sara' l'ultima che avro' il piacere di bere..."
Finale Under Construction
lunedì, 03 novembre 2008,15:04

Why do you keep me in the agony?
"The Book of true tales"
How can you hate me and keep me in this agony?
"The Mirror of tragedy"
I haven't lied, I haven't cheated!
"The Book of true tales"
What do you think? What do you see when you look in?
"The Mirror of tragedy"
And I'm still your man, and for you I do all I can.