Volevo mettervi al corrente della geniale illuminazione che ho appena avuto.
Non solo l'essere stupidi dovrebbe essere considerato una psicopatologia contagiosa e pericolosa, ma dovrebbe esserlo anche l'essere dei rompicoglioni patentati. Dev'essere lo stesso ceppo.
Sono fortunato, in un modo o nell'altro sono circondato in modo anche molto prossimo da esponenti di entrambe le malattie, ed il mio terreno di studi e' ricco e fertile. Ma passo ad una analisi approfondita.
Prima gli stupidi. Il discorso e' relativamente semplice, sebbene sia opportuno specificare che esiste una precisa differenza tra il ritardo mentale e la semplice stupidita', dal momento che essere ritardati presuppone una certa intelligenza di base, e le facolta' mentali tra le piu' elementari che esistano, quali, molto importante, rendersi conto che alle nostre azioni corrispondano delle reazioni. Il paziente con ritardo mentale lo sa benissimo, e, rendendosene conto - e qui si passa al secondo livello di intelligenza, quello che davvero fa la differenza tra il ritardato e lo stupido - evita di scatenare delle reazioni esagerate o sgradite in qualsivoglia modo.
Lo stupido invece e' perfettamente al corrente delle reazioni dei suoi gesti, ma, incurante, li compie lo stesso. Questo e' il grande interrogativo, questo e' il grande mistero. Perche' lo stupido non si cura delle conseguenze dei suoi gesti stupidi? (so che sembra ridondante ma non lo e'.)
La risposta di un aspirante neuropsicologo e', ovviamente, che e' una psicopatologia che ha a che fare con il cervello. Ma questo non spiegherebbe in che modo e' contagiosa, e non solo geneticamente, il che farebbe presupporre una stretta connessione con la medicina tradizionale, probabilmente un virus che si diffonde in modo comune ma che va ad aggredire i centri del SNC.
Cio' spiega come sia possibile che una persona apparente normale un giorno, quello successivo abbia l'intelligenza equiparabile a quella di un cassetto del comodino. Cio' non spiega come immunizzarsi dal morbo, ne' per quale ragione non bisognerebbe operare una corposa pulizia del mondo. Avete presente i mucchi di cadaveri malati di peste che ardevano in mezzo alle strade nella meta' del 1300?
Sono sicuro di si. Non c'e' bisogno che mi spieghi ulteriormente.
Sono spiacente di non poter dare altre spiegazioni, ma gli stupidi sono un fenomeno ancora tutto da scoprire. Quando credi di aver visto il fondo della gente stupida, quella ti sorprende sempre. Promemoria: approfondire il nesso tra il fenomeno della stupidita' e la psicopatologia dell'autismo.
Ma in fin dei conti i danni degli stupidi sono relativamente limitati. Certo, la stupidita' altrui, specialmente della gente con cui stai gomito a gomito, puo' dare molto fastidio, ma in fondo prima o poi ci si abitua, e col passare del tempo li si vede sempre piu' come nient'altro che un cadavere in mezzo al mucchio che arde. Ed allora te ne sbatti i maroni, eviti la tal persona stupida, ti metti il cuore in pace, e' irrecuperabile e pazienza, ne prendi atto, cerchi di starci gomito a gomito fino al giorno del distacco, in cui non sarai piu' costretto a sopportare la sua stupidita'.
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Ma i rompicoglioni. I rompicoglioni no, non puoi semplicemente voltarti dall'altra parte e ignorarli. Non puoi ignorarli, altrimenti non sarebbero dei rompicoglioni. Il che e' anche piu' frustrante, perche' non si hanno armi per difendersi dai rompicoglioni. Certo, c'e' sempre l'arma universale che e' quella di rompergli la testa, ma ci sono certe volte in cui non si puo' proprio ricorrere a un simile sistema e quindi l'unica cosa da fare e' farsi venire i travasi di bile per colpa dei rompicoglioni.
Dopo tanta erudita introduzione, che ritengo sia stata molto utile a specificare il mio stato attuale nei confronti di questa orrenda malattia, vado ad analizzare piu' nel dettaglio.
Apparentemente il rompicoglioni e' una persona mediamente intelligente, piu' intelligente dello stupido, ma meno delle persone NON rompicoglioni. Questo perche' il rompicoglioni conosce benissimo le reazioni delle sue azioni, ma sceglie deliberatamente di compierle al fine di raggiungere uno scopo, ovvero quello di rompere i coglioni al prossimo. La sostanziale differenza tra stupidi e rompicoglioni e' proprio questa: laddove lo stupido e' stupido "inconsciamente", il rompicoglioni e' rompicoglioni in modo assolutamente conscio.
Vale per i rompicoglioni la stessa teoria di un virus che si propaga per vie tradizionali, con la differenza che i sintomi possono raggiungere picchi elevatissimi. Laddove ha fine la stupidita' comincia la psicopatologia seria, ma laddove finisce la voglia di rompere i coglioni...?
*suspens*
C'e' solo altra voglia di rompere i coglioni. Questo ci porta ad un ciclo inesauribile dove il rompicoglioni, indipendentemente dalle sue conoscenze e indipendentemente dal fatto che abbia coscienza della sua condizione piuttosto irritante per coloro che gli stanno attorno, continua IMPERTERRITO a rompere i coglioni.
Devo dire che c'e' qualcosa di diabolico in tutto questo.
Ho finito. Se siete arrivati a leggere fino qui vi meritate una citazione prima di togliervi dai maroni.
Se passi una vita noiosa e miserabile perché hai ascoltato tua madre, tuo padre, tua sorella, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti diceva come farti gli affari tuoi, allora te lo meriti.